LICEO ARTISTICO

 

DISCIPLINE ARTISTICHE PRIMO BIENNIO

 Discipline grafiche e pittoriche

 

PROFILO GENERALE E COMPETENZE

Il  primo biennio sarà  rivolto prevalentemente alla  conoscenza e  all’uso  dei  materiali,  delle tecniche  e  degli  strumenti  tradizionali utilizzati nella  produzione  grafica  e  pittorica, all’uso appropriato                      della terminologia                      tecnica essenziale          e             soprattutto    alla                     comprensione               e all’applicazione dei  principi che regolano la costruzione della forma attraverso il disegno e il colore.  In  questa  disciplina  lo  studente  affronterà  i  principi  fondanti  del  disegno  sia  come linguaggio a sé, sia come strumento progettuale propedeutico agli indirizzi; il disegno non è solo riducibile ad un atto tecnico, ma è soprattutto una forma di conoscenza della realtà, delle cose che costituiscono il mondo e delle loro relazioni reciproche. Lo studente dovrà  inoltre acquisire le metodologie appropriate, essere in grado di organizzare i tempi e il proprio spazio di lavoro in maniera adeguata ed essere consapevole che il disegno e la pittura sono linguaggi che richiedono rigore tecnico ed esercizio mentale.


OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PRIMO BIENNIO

Durante questo periodo scolastico, attraverso l’elaborazione di manufatti eseguiti con tecniche grafiche  (grafite,   sanguigna,  carboncino,  pastelli,  inchiostri,  etc.)  e  pittoriche  (acquerello, tempera, etc.), si affronterà la genesi  della forma grafica e pittorica - guidando l’alunno verso l’abbandono  degli  stereotipi  rappresentativi  in  particolare  nel  disegno  -  tramite  l’esercizio dell’osservazione,  lo  studio  dei  parametri  visivi  e  plastico-spaziali  e  l’analisi  dei  rapporti linea/forma,  chiaro/scuro,  figura/fondo,  tinta/luminosità/saturazione, di  contrasti,  texture,  etc, secondo i principi della composizione. Una volta acquisite le conoscenze essenziali relative  ai sistemi   di         rappresentazione               (a    mano                       libera           o           guidato,           dal    vero    o    da    immagine, ingrandimento/riduzione, etc.), occorrerà condurre lo studente al pieno possesso delle tecniche principali  di   restituzione  grafica  e  pittorica  e  all’acquisizione  dell’autonomia  operativa, analizzando ed elaborando figure  geometriche, fitomorfiche, umane ed animali; sarà pertanto necessario concentrarsi sulle principali teorie della proporzione, del colore, quelle essenziali della percezione  visiva,  e  sui  contenuti  principali  dell’anatomia   umana.   E’  opportuno  prestare particolare attenzione alle tipologie di supporto per il disegno e la pittura  (cartacei, tessili e lignei)  e  all’interazione  tra  quest’ultimi  e  la  materia  grafica  o  pittorica.  E’  indispensabile prevedere inoltre, lungo il biennio, l’uso di mezzi fotografici e multimediali per l’archiviazione degli elaborati e la ricerca di fonti. E’ bene infine che lo studente sia in grado di comprendere fin dal primo biennio la funzione dello schizzo, del bozzetto e del modello nell’elaborazione di un manufatto grafico o pittorico, nonché cogliere il valore culturale di questi linguaggi.

 

Discipline plastiche e scultoree


PROFILO GENERALE E COMPETENZE

Il  primo biennio sarà  rivolto prevalentemente alla  conoscenza e  all’uso  dei  materiali,  delle tecniche  e  degli  strumenti  tradizionali  utilizzati  nella  produzione  plastico-scultorea,  all’uso appropriato                     della terminologia                      tecnica essenziale          e             soprattutto    alla                     comprensione               e all’applicazione dei principi che regolano la costruzione della forma attraverso il volume e la riproduzione tramite formatura, alla conoscenza delle interazioni tra la forma tridimensionale e lo spazio circostante. Lo studente dovrà inoltre acquisire le metodologie appropriate, essere in grado di organizzare i tempi e il proprio spazio di lavoro in maniera adeguata ed essere consapevole che la scultura è un linguaggio che richiede rigore tecnico ed esercizio mentale.


OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PRIMO BIENNIO

Durante questo periodo scolastico, attraverso l’elaborazione di manufatti eseguiti in stiacciato, in bassorilievo, in altorilievo e a tuttotondo di piccola dimensione (in argilla, cera, plastilina, gesso, etc), si affronterà la genesi della forma plastico-scultorea tramite l’esercizio dell’osservazione, lo studio dei parametri visivi e plastico-spaziali e l’analisi dei rapporti spazio/forma, figura/fondo, pieno/vuoto, segno/traccia, positivo/negativo, etc, secondo i  principi della composizione. Una volta acquisite le conoscenze essenziali relative ai sistemi di rappresentazione (a mano libera o guidato, dal vero o da immagine, ingrandimento/riduzione, etc.), occorrerà condurre lo studente al  pieno possesso delle tecniche principali di restituzione plastico-scultorea e all’acquisizione dell’autonomia operativa, analizzando ed elaborando figure geometriche, fitomorfiche, umane ed animali; sarà pertanto necessario  prestare attenzione alle principali teorie della proporzione e, congiuntamente alle discipline grafico-pittoriche, ai contenuti principali dell’anatomia umana e della  percezione  visiva.  Il  biennio  comprenderà  anche  l’uso  delle  tecniche  di  base  per  la conservazione  o  la  riproduzione  del  manufatto  modellato,  sia  “dirette”  come  la  terracotta (svuotamento e cottura), sia “indirette” come lo stampo “a forma persa” in gesso o “a buona forma” a  tasselli o in gomma. E’ indispensabile prevedere, lungo il biennio, l’uso di mezzi fotografici e multimediali per l’archiviazione degli elaborati e la ricerca di fonti. E’ bene infine che lo studente sia in grado di comprendere fin dal primo biennio la funzione dello schizzo, del bozzetto, del modello e della formatura nell’elaborazione di un  manufatto plastico-scultoreo, nonché cogliere il valore culturale di questo linguaggio.

 

Discipline geometriche

 

PROFILO GENERALE E COMPETENZE

Il  primo  biennio  sarà  rivolto  prevalentemente  alla  conoscenza  delle  convenzioni  e  della terminologia tecnica, finalizzati alla interpretazione del linguaggio della disciplina nonché all’uso degli strumenti e dei metodi proiettivi fondamentali necessari alla comprensione della struttura geometrica della forma, della sua costruzione e  rappresentazione. Lo studente dovrà essere in grado di  organizzare i  tempi  ed  il  proprio spazio di  lavoro in  maniera  adeguata ed  essere consapevole che il disegno geometrico è un linguaggio che richiede rigore tecnico ed esercizio mentale.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PRIMO BIENNIO

Durante  questo  periodo  scolastico,  lo  studente  sarà  guidato  a  riconoscere,  denominare  e classificare  gli  elementi  fondamentali  della  geometria  euclidea,  ad  acquisire  i  principi  di orientamento e riferimento nel  piano e nello spazio. La conoscenza e l’uso appropriato della terminologia e delle convenzioni grafiche sarà  presupposto essenziale per la comunicazione, comprensione e interpretazione di questo linguaggio. Lo studente sarà condotto nell’uso corretto degli strumenti tradizionali del disegno tecnico, ad acquisire autonomia operativa attraverso la pratica  dell’osservazione e dell’esercizio. Tramite la conoscenza della costruzione geometrica degli elementi e delle figure fondamentali, dell’applicazione dei principi di proiezione e sezione, lo studente sarà guidato alla rappresentazione obiettiva attraverso le proiezioni ortogonali ed al confronto  fra  realtà  tridimensionale e  rappresentazione sul  foglio  da  disegno.  Attraverso  la rappresentazione  assonometrica,  consolidando  ed   ampliando  l’esperienza  delle  proiezioni parallele,   lo studente sarà condotto a tradurre i dati metrici e  geometrici  degli oggetti e dello spazio sul piano bidimensionale, realizzando una visione unitaria dell’oggetto simile alla visione reale  ed  utilizzando  i  metodi  appresi  di  descrizione  delle  forme,  come  uno  strumento comunicativo essenziale all’approccio progettuale del biennio successivo e del quinto anno. Alla conclusione del  biennio, lo studente potrà essere avviato all’uso intuitivo della prospettiva a supporto della percezione visiva affrontata dalle discipline grafico-pittoriche e plastico-scultoree, e come base propedeutica ai  metodi della  prospettiva. Nel corso del  biennio, si guiderà lo studente all’uso di mezzi fotografici e multimediali per l’archiviazione degli elaborati e la ricerca di fonti. E’ bene infine che lo studente sia in grado di comprendere fin  dal primo biennio gli ambiti di applicazione di questo linguaggio integrandone l’apprendimento anche con l’esercizio dello  schizzo  a  mano  libera  e  la  costruzione  di  semplici  modelli  tridimensionali  per  la simulazione dei fenomeni proiettivi.

 

Laboratorio artistico

 

PRIMO BIENNIO

Il laboratorio artistico ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo  anno  e  consiste  nella  pratica  delle  tecniche  operative  specifiche,  svolte  con  criterio modulare nell’arco del primo biennio. E’ necessario quindi anticipare le procedure e le tecniche laboratoriali essenziali relative agli indirizzi  attivati (pittura, scultura, architettura, ceramica, metalli, legno, tessuto, vetro, carta, fotografia, multimedialità, grafica informatica, etc.), oppure utilizzare il laboratorio come approfondimento tematico di determinate tecniche artistiche.